Programma tradizionale:
Giovedì: il giorno di apertura, con la prima “Cavalcata degli Ussari”. Sabato: giorno di apertura delle “Corse a vuoto”, 18 cavalli di 9 “scuderie” (contrade) differenti, si sfidano divisi in 3 batterie, solo chi arriverà sul podio potrà accedere alla finalissima del martedì.
Domenica: il “Corso di Gala”, sfilano per la città i carri allegorici preparati da mastri artigiani della città, accompagnati da maschere e bande cittadine.
Lunedì: le diverse confraternite che si cimentano nell’offrire cibo e vino ai cittadini e ai visitatori (maccheroni, polenta, fagioli e cioccolata, accompagnati dal vino).
Martedì: il giorno di chiusura, con la finalissima delle “Corse a vuoto” e della premiazione della scuderia vincitrice, che riceverà nella sala del consiglio comunale il “palio” simbolo della vittoria e del potere conquistato. La” Compagnia della Penitenza”, quindi, cattura il “Re Carnevale”, che verrà cacciato dalla città legandolo ad un pallone aerostatico, dal cui volo si traggono gli auspici per la stagione agricola. La sera si svolge il “Veglionissimo”, la festa di addio al “Re Carnevale”, con musica, vino e balli in maschera.